Vasto

Adagiata su un colle, tra gli uliveti verdeggianti alle brezze marine, Vasto è indubbiamente uno dei migliori esempi di come le tiepide correnti mediterranee abbiano influito sulla natura dei luoghi e l'indole delle genti. Certamente, in epoca pre-romana, dovette qui accamparsi una Comunità, la cui principale occupazione era quella di lavorare la lana delle greggi, che dagli altopiani frentani o peligni muovevano verso l'odierna Capitanata. L'ipotesi è convalidata dal rinvenimento di iscrizione osche, che provano lo sviluppo di un agglomerato urbano abbastanza vivace, che pur esprimendosi in rozze forme artigianali, consegnava alla storia un attestato di vita industriosa. I Greci, che abitualmente vi approdavano a barattare le loro mercanzie, chiamarono "histon" la località. Successivamente histon, dopo le guerre italiche, divenne Histonium e fu rapidamente elevato alla dignità di Municipio Romano, perciò legato all'urbe da stretti vincoli di solidarietà civile e culturale.

La città alta conserva notevoli testimonianze del suo passato. Resti di Ville Augustee e tracce di insediamenti medievali affiorarono nella cinta urbana e nelle immediate vicinanze. Cittadina turistico-industriale di circa 33.477 abitanti, si erge a 144 metri s.l.m. su una collina a ridosso del golfo, nel quale si estende Vasto Marina, adeguatamente attrezzata per una confortevole e moderna ricettività. La favorevole posizione geografica permette di poter raggiungere, in breve tempo, località di notevole interesse paesaggistico, culturale, archeologico (Parco Nazionale, Promontorio del Gargano, Isole Tremiti). La superficie territoriale è di 7.063 Ha e sul territorio sono coniugati la vocazione turistica, favorita dal clima particolarmente mite e dalla splendida spiaggia, e quella industriale caratterizzata dalla presenza di alcuni grossi gruppi di livello internazionale ed un notevole numero di imprese piccole e medie.

Un particolare impulso alle attività, è dato dalla presenza di uno scalo marittimo che dispone uno sviluppo di banchina di ml. 750, ed un fondale della profondità di 7 mt. che permette l'accesso a navi di 10/12.000 Ton. Le banchine sono in fase di ristrutturazione ed ampliamento. È inoltre attiva una flotta di pescherecci in grado di soddisfare la richiesta di prodotti ittici dell'interno Comprensorio.

La più recente industrializzazione ha portato a Vasto una numerosa popolazione proveniente sia dall'entroterra che dalle regioni d'Italia. I collegamenti stradali, ferroviari, aeroportuali consentono di raggiungere i principali centri in tempi brevi grazie alla presenza dell'autostrada A 14 con i relativi caselli autostradali di Vasto Nord e Vasto Sud, della SS 86 che collega la città al tirreno e della linea ferroviaria Bologna-Bari. A 70 Km si trova l'areoporto "Liberi" di Pescara con collegamenti giornalieri per Milano-Torino-Palermo.