San Salvo

Vivace e pittoresca cittadina turistico-industriale di circa 16000 abitanti, situata su un'ampia terrazza di mezza collina nell'estremo lembo meridionale della costa abruzzese, a confine con il Molise ed a soli tre chilometri dal litorale adriatico, deve i suoi lontani natali ai monaci benedettini che vi si stabilirono sul territorio verso la metà dell'VIII secolo in seguito all'invasione del monastero di Montecassino da parte dei Longobardi. L'antico borgo prese il nome di San Salvo dal monaco Salvo che qui codificò il primo monastero sul territorio e vi morì in concetto di Santità e, dopo un periodo di assenza di notizie storiche solo verso il 1200 vi si insediarono alcuni monaci Cistercensi che si dedicarono alla bonifica ed alla trasformazione del territorio tanto da consentire la costituzione, attorno ai monasteri di San Salvo e di San Vito, delle colonie agricole.

È una realtà umana varia, composita, un intreccio di provenienze che si fondono nel lavoro, all'inizio inteso come sopravvivenza, poi diventato fattore di promozione umana e civile. La sua nuova storia, quella della rinascita socio-economica, San Salvo l'ha iniziata con la scoperta dei giacimenti metaniferi nel comprensorio: una ricchezza energetica di vasta portata che ha consentito di ribaltare una situazione economica degradante e porre rimedio alla dilagante emigrazione. L'industrializzazione ha provocato, senza dubbio la nascita di una nuova cultura e con le industrie insediate nel neo agglomerato industriale, prima fra tutte la S.I.V. e Magneti Marelli, San Salvo è diventata centro di accoglienza: vi sono affluiti subito immigrati dell'entroterra, dai vari Comuni della Regione, del mezzogiorno e del Nord Italia. Sono stati questi momenti salienti che hanno creato le premesse per un futuro turistico a San Salvo.

All'interno della zona industriale si sono realizzati anche impianti di depurazione che le hanno consentito, da vari anni di avere un mare pulito. Il suo meraviglioso lungomare di circa 2.500 metri, con un arenile profondo in alcuni tratti di oltre 100 metri, consente di poter accogliere quotidianamente nei periodi estivi decine di migliaia di ospiti. Ed a premiare la particolare attenzione verso il turismo che san Salvo sta attuando, nel 1992 è stata insignita dalla Comunità Europea del titolo di "Mare blu d'Europa". Nel 1992 San Salvo è stato riconosciuto uno dei trenta comuni d'Italia che hanno il mare pulito. L'Autostrada A/14, la Fondo Valle Trigno, la Statale adriatica 16 e la nuova stazione ferroviaria Vasto-San Salvo consentono e favoriscono ancor più lo sviluppo turistico di questa nobile cittadina che ha saputo sempre cogliere il momento propizio e "vedere" se non "prevedere" il suo futuro.